Dicembre 8, 2021

C’era una volta a Gonnos… “il carnevale… 2.0”

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Diciamolo subito: il titolo originale poteva essere fuorviante. Allora abbiamo aggiunto 2.0 per contestualizzare un’epoca. Per noi che scriviamo, è esistito un carnevale ante-novanta (1.0) e esiste un carnevale post-novanta (3.0), corrispondente a quello attuale. Nomenclatura tutta nostra… niente di formale.

Perché in realtà, infatti, il carnevale a Gonnosfanadiga è ancora vivo e vegeto, grazie all’impegno dei più appassionati.

Ma ci piaceva farci un tuffo nel passato e rivisitare quello di qualche tempo fa.

Vogliamo riferirci, quindi, al periodo tra gli anni novanta e gli albori del nuovo millennio. Quando Gonnos apriva ufficialmente la stagione mediocampidanese, anticipando tutti il sabato pomeriggio… e, una volta ogni due anni, ospitava il Carnevalinas. Che tempi! 🎭🎭🎭

Siamo nell’epoca dei carri oratoriali ⛪ o gruppi comunque ad essi riconducibili. Ad esempio. Ricordiamo il tema del “pifferaio magico”, del “football americano”, della “carica dei 101”, “pinocchio” e soprattutto della “gallina dalle uova d’oro”. La paternità di quest’ultimo è incerta, forse “oratoriale” o forse “indipendente”, ma di sicuro riscosse un grande successo, arrivando sesto 🏅 alla sfilata di Iglesias, abbinata l’anno addirittura a una lotteria nazionale 🟢⚪🔴.

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Si sono presentati più volte al via anche la banda musicale 🎺🎺🎺- un vago ricordo ci suggerisce il tema “i vagabondi” -, e, ovviamente, la Pro Loco che distribuiva anche, spesso e volentieri, dolci tipici 🍩🍩🍩.

Ma siamo soprattutto nel periodo in cui sfilavano diversi gruppi di figuranti organizzati, racchiusi tra l’apripista con consolle e altoparlanti 🔊🔊🔊 e il “carro” vero e proprio con i giganti di cartapesta. 

Tra questi, quello che faceva riferimento alla Famiglia “Marras”. Stiamo parlando forse del gruppo “Fantasy”, del quale ricordiamo forse il tema “Totò” e sicuramente quello dei “guerrieri medievali”.

Tra questi, anche, il gruppo “Star’s People”, che propose i “Russi”, “la notte di San Lorenzo”, “Fantasia di Colori”, “La febbre del sabato sera”… e chiuse con “il magico regno del signore dei fiori”, nel 1999.

E tra questi, poi, il gruppo legato alla Famiglia “Zurru”, da un certo punto in poi chiamato “Lillo Boys”. Probabilmente il più numeroso; sicuramente il più longevo. Come dimenticare “L’Ape Tito”, “Le streghe”, “Roger Rabbit”, “Cupido”, “I Samurai”, “I tre porcellini”, “Zoodiac”, “Volere Volare” e la stravagante “Crazy Band”.

Dopo questa sfilata virtuale, l’indice nostalgia è assolutamente fuori quadrante. Spinge per fare due giri. Certo… per rendere meglio l’idea, questo pezzetto di articolo andrebbe accompagnato con la musica del periodo a palla (prozac+, gala, blackwood e compagnia cantante), ma non siamo ancora così attrezzati 😅. Se seguite il suggerimento, potreste sempre andare contemporaneamente su You Tube o, semplicemente, lavorare d’immaginazione.

Chiudiamo con un cenno sulla festa di preparazione: la cosiddetta “Epifalillo”, ogni 5 gennaio; e sulla festa di chiusura: la celeberrima “lillolaccia”. Svolte nelle più disparate location: il “PalaLecis”, il “PalaPes”, e fantaluoghi similari.

il Carnevale Gonnese ha poi conosciuto un periodo di forte crisi, che ha comportato anche l’uscita dal circuito del Carnevalinas. Pare perso per sempre.

Da qualche anno, poi, fortunatamente, la caparbietà di alcuni 💪💪💪 ha prevalso sul disinteresse generale, e ha ripreso un vigore inimmaginabile fino a poco tempo fa. Ora, l’appuntamento fisso – al netto del covid – è diventato il giovedì successivo al cosiddetto “grasso”, quando Gonnosfanadiga apre le sue strade ai gruppi locali e a quelli più rappresentativi del circondario.

Ma è un altro carnevale. Non meno bello, non meno spensierato. Tutto quello che si vuole… ma diverso.

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Questo articolo, come gli altri appartenenti a questa rubrica, non ha presunzione di completezza. Offre semplicemente uno spunto.. e vuole innescare una sana e cordiale conversazione, che arricchisca e completi il contenuto. Grazie.

E non meno figo sarebbe, se nei commenti pubblicaste qualche foto pertinente. Così avremmo chiuso davvero il cerchio.

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Citazione delle fonti:

*1 – gruppo “Star’s People” nelle strade di Gonnosfanadiga foto archivio Fabrizio P.

*2 – gruppo “la gallina dalle uova d’oro” in quel di Iglesias – foto archivio Fabrizio P.