Gennaio 17, 2021

Accadde oggi 3 gennaio… a Gonnosfanadiga

foto archivio Cristiano Saba, fornita da Ivano Putzolu (*)

Inauguriamo questa rubrica (sperimentale) ricordando un avvenimento, per i più, piacevole, che invano attendiamo da anni si replichi così maestosamente.

E per farlo, dobbiamo tornare indietro di ben 28 anni!

Siamo nel 1993. Ci siamo appena lasciati alle spalle un anno difficile: abbiamo perso due giudici eroi, sopraffatti dalla mafia, i tg riferiscono di un’inchiesta in corso senza precedenti, tale tangentopoli, dopo l’URSS, anche la Jugoslavia comincia a sgretolarsi e a consegnarsi alla nostalgia.

Come l’anno appena cominciato, anche nel 1993, il 3 gennaio cade di domenica.

I cacciatori la sera prima sono andati a letto presto… l’indomani scira a chitzi. I più giovani, invece, la notte l’hanno passata in giro, impegnati no-stop in un altro tipo di caccia: era in corso una caccia al tesoro.

Saranno i primi ad accorgersene.

Tutti gli altri, lo faranno al loro risveglio… quando saranno investiti dal bianco abbagliante di un’abbondante coltre di neve. Certo… non si trattava di chissà quale novità… erano eventi che all’epoca si riproponevano frequentemente. E non fu neanche una nevicata storica… come quella dell’85, ad esempio… ma vai a dirlo a chi oggi è quasi trentenne e la neve l’ha vista solo sul Linas, o massimo a Perd’e Pibera.

Il paese imbiancato è tutta un’altra poesia.

E dal 93, ogni inverno tifiamo affinché questa magia si ripeta… e puntualmente dobbiamo accontentarci di raccontarci le nevicate che furono. Proprio come adesso.

* aggiornamento del 05/01/2021: la nuova immagine risale esattamente al 3 gennaio 1993, e sostituisce quella indicativa originariamente associata al post, scattata invece il 12 febbraio 2010, in occasione di una nevicata più blanda. Si ringraziano il proprietario della foto e l’intermediario che l’ha procurata, per averla gentilmente messa a disposizione e per averne autorizzato la pubblicazione.