Polisportiva Primavera - Basket Sant'Antioco 75 - 50. La Primavera REGINA del campionato.

La Polisportiva Primavera regina del campionato. E’ questo il verdetto scaturito dalla penultima giornata del torneo di Prima Divisione Maschile di Pallacanestro, nella quale la compagine guidata dal coach Cannas liquida (con l’indubbio punteggio di 75 a 50) la pratica Sant’Antioco, secondo in classifica a un punto dalla stessa Primavera, e conquista matematicamente la leadership del campionato con una giornata di anticipo. Una vittoria storica quella della compagine...
del Medio Campidano, che mai nel corso di questi 5 anni di storia recente era riuscita a terminare in vetta un campionato che si può dire di aver dominato dall’inizio alla fine.
Che il Basket Sant’Antioco venisse al PalaKennedy con l’intento di strappare un risultato positivo sul campo della capolista, lo si sapeva fin dall’inizio. La formazione al gran completo e la voglia di vendicare la sconfitta di misura patita sul proprio terreno nella giornata di andata, sono stati un biglietto da visita inequivocabile per una squadra dalle grandi ambizioni, giunta ai piedi del Monte Linas con l’unico intento conquistare in un sol colpo vittoria e primo posto in classifica. Ma sul loro cammino hanno trovato una squadra più determinata , desiderosa quanto mai di vincere e di entrare nella storia del basket locale: la Primavera ha giocato infatti una gara pressoché perfetta, sia sul piano del gioco che della tensione agonistica, non concedendo praticamente nulla agli avversari.
Gli unici momenti di difficoltà la formazione di casa gli ha subiti durante i primi 5 minuti dell’incontro, nei quali ha incassato un secco parziale di 11 a 3 che non ha fatto presagire nulla di buono. In questo primo scorcio di gara i sulcitani riescono ad arrivare a canestro con molta facilità, aiutati da percentuali al tiro elevatissime. I locali soffrono in difesa  i movimenti rapidi degli avversari, soprattutto del numero 17 Mercenaro e del numero 19 Pusceddu, mentre in attacco non riescono a effettuare penetrazioni degne di nota, realizzando poche conclusioni da sotto che si fermano tutte miseramente sul ferro. Nonostante questo, i padroni di casa non si perdono d’animo. Con il trascorrere dei secondi prendono le misure agli attacchi avversari, riuscendo a limitare più efficacemente le incursioni sotto canestro, mentre in attacco le bombe di Ruggeri e Masuri riportano sotto la propria squadra, chiudendo addirittura in vantaggio un primo parziale che sembrava ormai compromesso (21 a 17).
Nel secondo quarto il Sant’Antioco si disunisce. Messo momentaneamente a riposo Pusceddu, sicuramente uno dei più pericolosi dei suoi, per infortunio, la squadra del sulcis non riesce più a essere efficace in attacco, dando vita a molti tiri forzati o fuori misura. Grazie ai rimbalzi di Lampis, la primavera conquista una quantità considerevole di palloni, con il merito di riuscire quasi tutti a capitalizzarli grazie ai canestri di Piras, Vaccargiu V. e Aru S., sempre ben serviti dal play Ruggeri.  Il Gonnos prende letteralmente il volo, segnando in questo parziale ben 20 punti e subendone appena 8, andando così al riposo lungo in vantaggio di +16 (41 a 25).
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambia. I ragazzi del Sulcis, pur tornando in campo più determinati dei precedenti 10 minuti di gara, non sono capaci di invertire la rotta di una partita che sembra per loro ormai già segnata. In attacco riescono a essere più concreti, alzando nuovamente la proprie percentuali, ma in difesa non sono in grado di contenere gli attacchi avversari. Strepitose le 2 triple quasi consecutive del numero 15 della Primavera Aru S., ottenute nel momento migliore del Sant’Antioco, che di fatto annienta psicologicamente gli avversari stroncando sul nascere qualsiasi velleità di rimonta. I canestri di Vaccargiu V. e Piras fanno il resto, e la compagine gonnese può chiudere il terzo quarto incrementando il proprio vantaggio portandolo a +20 (62 a 42).
L’ultimo parziale è una pura formalità. La formazione del coach Curreli cerca di limitare le sfuriate avversarie passando alla marcatura a uomo, ma inutilmente. La Primavera controlla agevolmente il vantaggio acquisito sino al termine dell’incontro, permettendosi il lusso di effettuare una girandola di cambi dando ampio spazio alla panchina.
I tabellini registrano, per gli ospiti, la buona prova del numero 18 Espa (12 punti), del numero 4 Lusci e del numero 17 Mercenaro (entrambi con 10 punti). Per i ragazzi di casa registriamo la solita prova superlativa di Vaccargiu (19), di Aru S. (18) e di Ruggeri (16).
Il calendario non consente di cullarsi sugli allori, ne tantomeno permette qualsivoglia tipo di festeggiamento. Dopo l’ultima giornata della stagione regolare prevista per domenica 12 maggio, scatta infatti immediatamente la seconda fase. Resta giusto il tempo di resettare tutto e di concentrarsi prontamente sulle partite dei play off. L’annata della Polisportiva Primavera è stata straordinaria, ma ora è arrivato il momento di sfruttare quello che sembra essere un momento decisamente favorevole.
Forza ragazzi. Con la grinta dimostrata nell’ultimo incontro non ci può fermare nessuno. La fame di vittoria è tanta. Dopo 5 anni di sacrifici e di batoste, è giunto il momento di andare a prenderci quello che ci spetta.

Commenti