San Salvatore - Polisportiva Primavera 56 - 65

Ci si attendeva un pronto riscatto dopo la sconfitta (la prima della stagione) patita la settimana scorsa dalla
Polisportiva Primavera Basket nel campionato di Prima Divisione di Pallacanestro.  E pronto riscatto è stato. Nella quinta giornata del girone di andata, la squadra guidata dal coach Cannas ritrova l’appuntamento con la vittoria battendo fuori casa il San Salvatore Selargius con il punteggio di 56 a 65, conquistando un risultato prezioso..
e incoraggiante, soprattutto perché ottenuto contro un avversario tutt’altro che accessibile, forte fisicamente e con alcune buone individualità tecniche.
L’inizio non è sicuramente dei migliori per la squadra del medio campidano. I ragazzi di Selargius fanno valere la loro superiorità fisica, e grazie all’abilità sotto canestro del numero 15 Verdone e ai centimetri del numero 32 Tirelli, mettono subito in difficoltà gli ospiti. La compagine di Gonnosfanadiga sbanda pericolosamente in difesa, laddove le numerose assenze si fanno sentire, mentre in attacco prevale una tendenza confusionaria che viene mitigata nel punteggio dalla sola vena realizzativa di Aru S., autore di 10 punti (tra cui 2 triple) tutti realizzati nei primi 10 minuti di gioco. Il primo quarto si chiude così con i Selargini in vantaggio di +5 (19 a 14), dando l’impressione di poter agevolmente controllare il resto dell’incontro. Ma non è così. Nel secondo parziale, infatti, la Polisportiva Primavera rispolvera il suo "carattere": torna in campo più combattiva, e pur senza fare grandi cose, inizia finalmente a macinare un gioco più organizzato ed efficace, grazie soprattutto ai contropiedi di Piras e Muntoni ben lanciati dagli assist di Ruggeri. Il San Salvatore subisce impotente il ritorno degli avversari, sia in difesa sia in attacco dove, complice un certo calo fisico che costringe il mister Benucci a una serie di cambi, vede crollare tremendamente le proprie percentuali al tiro. Quasi insperatamente, viste le premesse, gli ospiti compiono una piccola “remuntada”, andando al riposo addirittura in vantaggio con il punteggio di 26 a 29.
Al ritorno dagli spogliatoi le squadre iniziano una vera battaglia senza esclusione di colpi. La partita si fa “maschia”, con il San Salvatore, in debito di ossigeno, che cerca di incanalare la gara sul piano fisico. Numerosi i falli fischiati dall’arbitro e partita continuamente spezzettata. Il gioco latita da entrambe le parti, ei canestri vengono soprattutto da azioni individuali di Ruggeri e Vaccargiu V. per la Primavera e dal numero 10 Cuneo per i cagliaritani, ma chi ne guadagna in tutto questo è la squadra ospite che vede chiudersi il parziale mantenendo il proprio vantaggio quasi inalterato (39 a 41), dopo aver raggiunto un vantaggio anche di +7. Nell’ultimo quarto al San Salvatore crollano i nervi. Un forte nervosismo, dettato in particolar modo dalla mancanza di fiato, consegna letteralmente nelle mani dei ragazzi di Cannas una vittoria più che mai preziosa. I 3 falli tecnici (di cui ben 2 solo nell’ultimo quarto), un fallo antisportivo e un’espulsione fischiati ai ragazzi dell’hinterland di Cagliari, la dicono tutta sull’atteggiamento a dir poco irrequieto con il quale hanno affrontato l’intera gara, compromettendo un risultato che comunque fino a pochi minuti dal termine sembrava alla loro portata. Dal canto suo, la Primavera, è riuscita a mantenere la calma e lucidità che le hanno permesso, soprattutto in quest’ultimo parziale, di tenere a distanza di sicurezza gli avversari stroncando sul nascere ogni tentativo di aggancio e chiudendo così l’incontro in vantaggio di +9.
I tabellini di fine gara vedono in evidenza per il San Salvatore il già citato numero 15 Verdone (uno dei più pacati ed efficaci dei suoi) con 20 punti e il numero 10 Cuneo con 12. Per la Primavera registriamo in doppia cifra ben 4 giocatori: Ruggeri e Vaccargiu V. con 16 punti, Piras con 14 e Aru S. con 10.
Venerdì 22 marzo prossimo alle ore 21, scontro al vertice. Al PalaKennedi arriva la PiratesAccademy di Sestu, terza in classifica. Ora si fa veramente sul serio!

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