Polisportiva Primavera - Piratesaccademia Basket 69 - 58



Non ci si poteva aspettare di meglio. Nell’atteso confronto con la Piratesaccademina Basket di Sestu nella sesta giornata del girone di ritorno, la Polisportiva Primavera conquista una preziosissima vittoria (69 a 58 il risultato finale) contro una diretta concorrente delle zone alte della classifica del campionato di Prima Divisione di Pallacanestro. Una vittoria che vale doppio, sia perché conseguita contro una delle squadre più forti del campionato,...
che ha dimostrato di meritare ampiamente la posizione in classifica nel  quale si trova, sia perché ottenuta disputando un’ottima gara durante la quale si è rivista la Primavera “spumeggiante” di inizio torneo.
Difesa arcigna e contropiedi a non finire: è stata questa la ricetta vincente messa in campo dal coach Cannas per sconfiggere un avversario sulla carta temibile e che sul campo ha dimostrato tutto il suo valore e la sua caparbietà. L’ouverture dei ragazzi di casa è stato a dir poco esplosiva. La box messa in campo dal mister biancoverde con marcatura a uomo sul centrale avversario (il numero 6 Soro), sembra bagnare le polveri ai cannoni offensivi del galeone dei “pirati”. La discreta quantità di palloni recuperati in difesa col relativo innesco di altrettanti pericolosissimi contropiedi grazie agli assist al limite dell’incredibile da parte del play Ruggeri, non vengono tuttavia capitalizzati completamente dai locali, che chiudono il primo quarto in vantaggio di +5 (13–8 ), ma con la recriminazione di essersi lasciati alle spalle almeno una decina di punti gettati al vento.
Il secondo quarto è tutto di marca “sestese”. Gli ospiti paiono prendere le misure degli attacchi avversari, stringono le maglie in difesa e, aiutati da ottime percentuali al tiro, capitalizzano una piccola rimonta che gli ha visti raggiungere, dai  -5 iniziali, un massimo vantaggio di +5 a 3 minuti dal riposo. In questo parziale i ragazzi del medio campidano iniziano a soffrire oltremodo le penetrazioni centrali sottocanestro, soprattutto del numero 17 Cirronis. L’entrata di Muntoni per dare maggiore velocità in attacco non da i frutti sperati, mentre l’ingresso di Lampis per un portatore di palla, se da un lato ha consentito di dare maggiore copertura sotto canestro e a rimbalzo, dall’altro ha fatto si che il play Ruggeri in fase offensiva si ritrovasse spesso e volentieri solo, non supportato degnamente dal resto della squadra. Solo nel finale di tempo la Primavera riesce a registrare alcuni automatismi tattici, riprendendo a macinare gioco e  recuperando un punteggio che si era fatto pericolosamente deficitario (25–26).
Nel terzo quarto la compagine del Linas prende il volo. L’entrata di Aru S. per una stanco Aru A., autore di un’ottima gara in marcatura a uomo sul numero 6 Soro, consente ai locali di riprendere le geometrie e la pericolosità di inizio partita. Grazie agli splendidi palloni forniti dall’assistman della serata Ruggeri i “contropiedisti” Vaccargiu V. e Piras riescono a bucare agevolmente la difesa avversaria da tutte le angolazioni, permettendo alla propria squadra di realizzare il break decisivo. I “pirati”, tuttavia, non sventolano di certo bandiera bianca: seppur costretti a ripiegare sotto il fuoco nemico, riescono a limitare i danni e a non far prendere il largo alla squadra di casa, sorretti da percentuali al tiro impressionanti . E di questo bisogna rendere merito ai ragazzi di Sestu: laddove una squadra di media caratura sarebbe crollata, soprattutto psicologicamente, sotto i colpi avversari (e che colpi!), i ragazzi del mister Curreli non hanno mai smesso di giocare e di credere nelle proprie potenzialità. Dopo aver chiuso il terzo parziale sotto di 10 (50 - 40), nell’ultimo quarto, nel disperato tentativo di rimettere in piedi una partita ormai compromessa, hanno cercato di cambiare le sorti della gara mettendo il confronto sul piano fisico. La Primavera ha risposto alla grande, non replicando alle provocazioni e controllando agevolmente gli avversari grazie a una condizione atletica invidiabile che l’ha portata a non perdere lucidità nelle battute finali dell’incontro, mantenendo pressoché inalterato il vantaggio acquisito.
A fine gara non possiamo non sottolineare i tabellini di Vaccargiu V. e Piras per la Polisportiva Primavera, autori rispettivamente di 31 e 23 punti, mentre tra le fila della Piratesaccedemia registriamo i 12 punti del numero 17 Cirronis e i 10 del numero 61 Fini.
Messo in saccoccia un risultato importante, ora si guarda avanti. Prossimo appuntamento l’insidiosissima trasferta (mercoledì 27 marzo) a Maracalagonis, contro una delle squadre attualmente più in forma (non perde da 8 incontri). Il campionato entra nel vivo!

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