G.S. Sant'Antioco - Polisportiva Primavera 69 - 70

Scontro al vertice doveva essere, e scontro al vertice è stato quello tra il Gruppo Sportivo Sant’Antioco e la Polisportiva Primavera Basket nel campionato di Prima Divisione di Pallacanestro. Al termine di 40 combattutissimi minuti di gioco, la squadra di Gonnosfanadiga batte sul parquet avversario i sulcitani con il punteggio di 69 a 70 e porta a casa la nona vittoria consecutiva su nove partite fin qui disputate..
mettendo una seria ipoteca sulla conquista di uno dei posti utili per l’accesso ai play off, pur essendo giunti ad appena metà campionato.
E’ stata una partita che non ha deluso le aspettative, ben giocata da due squadre che non si sono risparmiate e che hanno rivaleggiato punto a punto fino agli ultimi secondi di gioco.
Per la compagine del medio campidano le premesse alla gara non sono state di certo incoraggianti, dal momento che il coach Cannas ha dovuto fare a meno di parecchi elementi, quali Manias, Piras, Vaccargiu F., Muntoni, Pinna, Serru, Ortu, ed è arrivato al “PalaLungomare” di Sant’Antioco con appena 9 giocatori a disposizione, tra cui un giovane recuperato dalle giovanili (Foddi, classe 1997) e ben 3 atleti in non perfette condizioni fisiche a causa del virus influenzale che gli ha colpiti durante la settimana. A questo si aggiunga la perdita dopo pochi minuti di gioco del presidente/giocatore Masuri per un risentimento muscolare al ginocchio sinistro. Non a caso il primo quarto è tutto per i ragazzi di casa, che con 5 triple e con le continue penetrazioni nel canestro avversario soprattutto del numero 7 Salis e del numero 19 Pusceddu, mettono a segno un parziale di 20 a 3 che non lascia attenuanti alla compagine biancoverde (in tenuta blu). La partita sembra così già segnata: gli ospiti non riescono a far quadrare i movimenti di gioco, la panchina parecchio corta non concede loro molte soluzioni alternative, e così, quasi rassegnati, vedono tritemente chiudere il parziale sotto di 17 con il tremendo punteggio di 27 a 10.
“Partita chiusa”, avrà sicuramente pensato qualcuno. Ma così non è stato. Quando il gioco si fa duro, si sa, i duri iniziano a giocare, ed è proprio quello che è successo. Nel secondo quarto la Polisportiva Primavera torna in campo con ben altro spirito, e con una grande prova di carattere inizia a lavorare ai fianchi un avversario che stava già pregustando il sapore della vittoria, comincia a far quadrare il gioco in difesa, recuperando palloni su palloni, infine capitalizza, con ottime percentuali, le numerose opportunità avute in attacco, riacciuffando a proprio favore una gara che sembrava ormai irrecuperabile. Al termine del parziale, dopo aver segnato 27 punti e lasciato ai locali solo 9 realizzazioni, la rimonta è bella che completata, riuscendo addirittura ad andare al riposo in vantaggio di +1 con il punteggio di 36 a 37.
Al ritorno dagli spogliatoi, in molti si sarebbero aspettati un calo fisico dei ragazzi del medio campidano. I pochi cambi a disposizione e le molte energie spese soprattutto nei precedenti 10 minuti di gioco, avrebbero fatto pensare a un calo fisiologico che però non c’è stato. I ragazzi di Cannas sono tornati in campo carichi più che mai, riprendendo a macinare gioco e a incrementare il proprio punteggio, che ha raggiunto, nel corso del terzo parziale, un massimo di +10. Il Sant’Antioco da parte sua ha provato a reagire, ma con scarsi risultati. La girandola di sostituzioni effettuate dal Mister Cadeddu e le diverse soluzioni di gioco create non hanno portato i frutti sperati, e la facilità di gioco dimostrata nel primo quarto sono ormai un lontano ricordo. Solo nel finire di tempo, grazie ad alcuni errori degli ospiti, sono riusciti a riportarsi sotto nel punteggio, chiudendo il parziale a -3 (52 a 55).
Nella quarta e ultima frazione si è giocato più con il cuore che con la testa. Il Sant’Antioco ha provato a bloccare le sfuriate di Vaccargiu V. marcandolo a uomo con il numero 18 Espa, ma si è esposto inevitabilmente alle efficaci penetrazioni di Lampis e Aru S.. La partita è così' andata avanti punto a punto, ma con il passare dei minuti la mancanza sempre maggiore di fiato ha fatto saltare tutti gli schemi e soprattutto i nervi. A questo proposito da segnalare un episodio che a 3 minuti dallo scadere si rivelerà fondamentale per il punteggio finale. Ruggeri anticipa il numero 11 Melagro toccandolo leggermente e mandando la palla a lato; l’avversario cade, e da terra, con un gesto da frustrazione agonistica, tenta di scalciare il giocatore biancoverde; fallo di reazione antisportivo; 2 tiri liberi (entrambi segnati dal freddissimo Ruggeri) e palla agli ospiti. Due punti regalati quelli del Sant’Antioco, che peseranno come un macigno nel risultato conclusivo.
I minuti finali sono al cardiopalma. A 13 secondi dalla fine il tabellone segna il punteggio di 69 a 69. Possesso palla per i ragazzi della Polisportiva Primavera che con il duo Ruggeri-Massa trovano un ottimo scarico sotto canestro per Lampis, il quale, nel tentativo di tirare, subisce fallo. 2 liberi a disposizione e 3 secondi da giocare. Lampis non segna il primo, ma mette dentro il secondo… Il cronometro riparte: 3, 2, 1, e può partire l’urlo di gioia per i ragazzi di gonnos.
I tabellini registrano, per i padroni di casa, i 15 punti del numero 11 Melagro, i 13 del numero 9 Pusceddu e i 12 di Espa. Per gli ospiti da segnalare i 18 punti di Vaccargiu e Aru S. e i 14 di Lampis.
Il calendario non concede soste. Venerdì subito di nuovo in campo: al Palakennedy di scena il DTower di Dolianova, vincitori del campionato dell’anno scorso. Sarà un'altro scontro al vertice, con l'augurio che anche questa volta la realtà continui, come ha fatto fin'ora, a superare la fantasia!

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