Jolly Dolianova - Polisportiva Primavera 58 a 70

Se non è impresa, poco ci manca. Nella partita disputata lunedì 7 gennaio scorso nella Palestra Scolastica di Via Matteotti a Dolianova, la Polisportiva Primavera Basket ha scritto una bella pagina della sua storia, battendo il Gruppo Sportivo Jolly Dolianova con il punteggio di 70 a 58. Una vittoria epica, importante non solo perché conferma la squadra di Gonnos nelle zone alte della classifica, ma soprattutto perché conseguita contro una “big”...
storica del campionato di prima divisione di pallacanestro, vicecampione in carica, vincitrice del campionato di due anni fa, e contro la quale Cannas e compagni hanno disputato una infinità di partite (4 solo nel campionato scorso) senza mai riuscire a imporsi.
Una vittoria che assume un rilievo più sostanziale se si considera il fatto che non è stata accompagnata da una prestazione eccellente del quintetto biancoverde (in tenuta blu), sceso in campo contratto e con diversi elementi decisamente in serata no. Non eccezionale la fase difensiva, dove il solo Lampis, con una prestazione superlativa, è riuscito ad arginare con continuità le sfuriate avversarie prendendo una miriade di rimbalzi sotto canestro. Discontinua la fase offensiva, dove accanto ai soliti canestri di Vaccargiu (21 punti finali), sono purtroppo mancate le galoppate di Piras, apparso non in perfetta forma. Ci ha messo una pezza il play Ruggeri: con una prestazione tattica eccellente, ha dettato i ritmi alla squadra cercando e trovando soluzioni diverse sotto canestro, tra cui quella personale, e chiudendo l’incontro con 17 punti all’attivo. Fondamentali anche le penetrazioni di Lampis (6 punti) e di Muntoni (14) che, oltre ad andare a segno, hanno spesso costretto gli avversari a caricarsi di falli.
In casa Jolly, da segnalare innanzi tutto l'assenza di due pedine importanti quali quella di Carlos Loddo e Gigi Sanna (i quali pare abbiano deciso di chiudere con l’attività agonistica), leader storici della squadra del Parteolla capaci negli anni passati di fare la differenza. Nonostante questo, la compagine del Dolianova si è dimostrata comunque la squadra temibile e combattiva da sempre conosciuta. Accanto all’esperienza del numero 15 Murgia M., del numero 6 Collu e del numero 7 Manconi, diversi sono stati i giovani inseriti nel gruppo, sempre ben diretto dal coach Puddu, che hanno messo, in diverse fasi della partita, in notevole difficoltà gli avversari con una buona circolazione di palla.
L’avvio della gara è stato piuttosto equilibrato, con due squadre che hanno veramente giocato un bel basket. Dopo un primo parziale conclusosi con il punteggio di 9 a 9, nel secondo quarto i padroni di casa hanno dato spesso l’impressione di poter prendere il largo, conquistando diversi mini break, a cui tuttavia gli ospiti hanno sempre risposto prontamente, andando al riposo addirittura in vantaggio con il punteggio 34 a 32. Nel terzo quarto la stanchezza ha incominciato ad affiorare: le squadre si sono disunite e gli schemi hanno spesso lasciato spazio alla frenesia. In questo periodo di gioco i ragazzi del medio campidano sono sembrati più in palla: 2 triple di Ruggeri tuttavia non sono bastate alla sua squadra per allungare il passo, e il pronto recupero del Jolly ha fatto si che anche il terzo parziale di gioco si chiudesse ancora una volta in un sostanziale equilibrio, con i gonnesi in leggero vantaggio (50 a 47). E’ nell’ultima frazione che avviene la svolta. Dopo l’uscita dal campo del Pivot Murgia M. per 5 falli, vera anima della squadra del Dolianova e spina nel fianco della difesa avversaria con i suoi 18 punti finali, i ragazzi del Jolly sono apparsi smarriti. In fase offensiva hanno perso lucidità, si sono innervositi, e in fase difensiva non son più riusciti a contenere gli attacchi di Masuri e compagni che hanno così chiuso la partita in vantaggio + 12.
Grande l’euforia a fine gara tra le fila dei gonnesi: sia per aver inanellato la quinta vittoria consecutiva in altrettante gare disputate, sia per aver finalmente sfatato dopo tanti anni il “tabù Jolly”.
Prossimo appuntamento venerdì 11 gennaio ore 21 nella palestra di casa di Viale Kennedy. Avversario il Sinnai, per continuare a sognare!

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