Gonnosfanadiga e il folklore: il ballo sardo come momento di socializzazione.

A differenza di molti altri piccoli centri della Sardegna, Gonnosfanadiga non è particolarmente conosciuta per un’antica tradizione folkloristica, sebbene vanti anch’essa di un’importante patrimonio storico culturale.
Negli ultimi anni diverse associazioni culturali e comitati, così come le istituzioni del territorio, hanno contribuito, con il loro...
...operato,  a valorizzare la cultura e le tradizioni del paese, a far nascere nei Gonnesi la passione per questi aspetti e a far sì che gli antichi  detti e usanze riscoperti, così come canti e rituali Gonnesi, non venissero dimenticati, ma trasmessi di volta in volta, alle nuove generazioni.
In particolare l’Associazione Folk Culturale Santa Barbara Gonnosfanadiga (http://www.gruppofolkgonnos.altervista.org), nata nel 2009, ha consentito, tra le altre cose, di accendere nell’animo di molti Gonnesi l’amore per la musica popolare sarda e per i balli tradizionali, che fino ad ora a Gonnosfanadiga, erano trascurati.
Attraverso l’apertura di un corso di ballo sardo molti bambini, giovani e adulti hanno cominciato a conoscere e ad avvicinarsi al mondo del folklore e dei balli e vivere in prima persona quella passione che entusiasmava la vita dei loro avi Gonnesi e che era un momento fondamentale di festa e socializzazione per tutto il paese.
Oggi come allora un giovane che conosce i passi del ballo sardo difficilmente riesce a star fermo al suono delle antiche launeddas o de su sonettu (la fisarmonica e l’organetto).
Per generazioni di sardi il ballo era La Festa, era lo svago all’uscita dalla chiesa dopo la Messa,  o dopo le processioni per onorare i santi, ma anche durante i festeggiamenti per i matrimoni. Era un’occasione per le ragazze ancora nubili di conoscere il loro futuro marito tra i giovani uomini che cercavano di farsi notare per le loro abilità nella danza, o che si avvicinavano a loro nei balli di corteggiamento.
Ma la maggior parte dei balli era adatta anche agli anziani e alcuni erano consentiti anche ai sacerdoti e alle suore, come recitano molte canzoni sarde.
Su ballu tundu, tra tutti, è l’emblema del ballo sardo più in generale. È la danza che coinvolge la popolazione intera e che decreta la festa.
Ancora oggi su ballu tundu si balla in quasi tutte le piazze della Sardegna, segno della volontà dei sardi di mantenere sempre viva la tradizione di questo importante momento di divertimento e socializzazione. È anche questo quindi l’obiettivo, già avviato con successo, dell’Associazione Folk Santa Barbara, che mira, in particolare modo, a far sì che anche a Gonnosfanadiga questa usanza, seppur per qualche tempo trascurata, non sia mai persa.


Commenti

  1. Bell'articolo! speriamo che sia il primo di una lunga serie...benvenuta sul blog!!

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