Memorie dal Rettifilo

Ho provato a "Googleare" la parola "rettifilo": nella mia ignoranza storica avevo supposto che il termine fosse una trovata di noi Gonnesi, magari una traduzione "procceddina" di qualche termine dal sardo all'italiano o giù di lì, invece, a parte il fatto che il termine è presente nel vocabolario italiano, ho scoperto anche che in Italia esiste una famosa via di Napoli (Corso Umberto) che viene definita "rettifilo", ma che al di là di questa, a Gonnosfanadiga forse siamo gli unici ad aver ribattezzato con questo termine la via principale del paese.
Accantonando il mero significato e l'etimologia della parola, quello che affiora maggiormente quando si tira in ballo la nostra cara vecchia via Porru Bonelli, è tutta una serie di ricordi belli e meno belli legati a questa strada che rappresenta uno dei simboli più caratteristici del nostro piccolo paese.
Ogni volta che ci si imbatte in una vecchia foto viene quasi automatico pensare a tutto quello...
che ha rappresentato per gonnos: dalla sfortunata circostanza del bombardamento, alle processioni religiose, al trasporto dei blocchi di granito per costruire la gradinata e via ricordando.
Quelli come me intorno ai trenta, ricordano che da ragazzini il rettifilo era giornalmente popolato di vita e che le cosiddette "vasche" su e giù per la via, costituivano la prassi di ogni uscita con gli amici che si rispettasse, abitudine che ormai è andata quasi perduta e che si ripete solo sporadicamente in occasione di qualche festività.
"Forrogando" tra i ricordi d'infanzia, ripercorrendo in discesa e contromano il rettifilo, riaffiorano alla mente alcune immagini un po' sbiadite di una strada stracolma di gente in sfilata nel carnevale dei primi anni '80, le ultime annate del bar/cinema di "Scatteddu" all'inizio della via, i tavolini sul marciapiede del "The Company" degli anni d'oro dei fratelli Murgia, il grande magazzino di Angelo Marras quando ancora era nei locali ora occupati dalle Poste, l'orologiaio di fronte alla pizzeria Vittoria (credo fosse Adone Melis, se sbaglio mea culpa), il barbiere Valente con l'uscio ancora aperto su piazza 17 Febbraio, l'esposizione di arredi di Emilia Ollosu Frongia appena prima della Cartoleria di Martis, la farmacia del Dottor Orrù appena imboccata la via Umberto, il Bar immediatamente dopo quello di Spina, l'edicola di lamiere verdi di Sig. Antonio Saba ancora nell'angolo del marciapiede, il Fioraio di fronte alla rosticceria, il negozio di Tiddia, metà articoli da regalo e metà ortofrutta sulla piazzetta, il Market Settebello che chiudeva la serie innumerevole di attività commerciali che popolavano la strada negli anni 80 e 90.
Con questa passeggiata a ritroso nel tempo nel rettifilo dei tempi andati, comincia un piccolo viaggio nei ricordi che rendevano un po' "magico" il nostro piccolo paese sperduto alle pendici del Linas, con la speranza che a qualcuno tornino alla mente dettagli inesplorati e dimenticati di personaggi e di una "bidda" che furono e che ancora oggi sono nel cuore di ogni Gonnese che si rispetti.

Nella Foto Immagine di una vecchia p,zza 17 Febbraio liberamente tratta dal sito http://spazioinwind.libero.it/gonnosfanadiga/foto/pagine/piazza17febbraio.htm

Commenti

  1. siamo in due per ora.. io leggo quello che scrivi tu e tu leggi quello che scrivo io.. e già qualcosa, no?

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  2. direi che è un buon inizio, cominciamo a scrivere poi si vedrà...

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  3. quoto:
    ".. quelli come me intorno ai trenta.."
    Io direi intorno ai quaranta ormai... :-)
    Un abbraccio fratello!!! ;-)

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    1. l'articolo l'ho scritto io che sono intorno ai trenta ma i ricordi riaffiorano anche ad altri ....

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    2. Ciao Andrea... vuoi/puoi collaborare?

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    3. Willy grazie mille per l'invito. Con la nostalgia che ho poter collaborare mi fa davvero piacere :)

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    4. Figurati, adesso però dimmi chi sei perchè ho mandato diversi inviti e Renesmee non mi sovviene :-)

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    5. Si scusa hai ragione: Sono Dany!!!

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    6. ehehe...cia vrei giurato, difficile usare nome e cognome? :-) Se decidi di collaborare dovrai farlo...assolutamente, comunque, benvenuta.

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  4. Il problema è che secoli fa ho creato un blog, con quel nome appunto. Siccome è legato al mio account google ogni volta che entro su blogger mi compare quel nome...comunque penso di poterlo cambiare

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  5. Mi sa che non si può fare....vabbè...

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  6. SI può fare, devi andare sul tuo profilo e modificare il nome visualizzato, l'ho fatto io ieri col mio...lo puoi cambiare quando vuoi...

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  7. Salve... scusate se rispondo solo ora... ma sono impedito... devo capire ancora come funziona questa cosa... Comunque, in merito alla domanda di Fabrizio, mi fa piacere collaborare e cercherò di farlo... appena riesco a capire come si fa... :-):-) ok?
    Comunque grazie a tutti e due per l'invito...

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  8. Ottimo :-) Aspettiamo i tuoi Post.

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